Non credete al sottosegretario: non tutte le emittenti riceveranno i fondi di emergenza Covid

 

Come scrive il MiSE nel suo sito web, è stato stanziato un fondo di emergenza covid destinato all’emittenza locale. Nel testo si leggono quelle che sarebbero le dichiarazioni del Sottosegretario Mirella Liuzzi.

“Con questo provvedimento viene riconosciuto il contributo fondamentale delle emittenti radiotelevisive locali come importante presidio di informazione durante l’emergenza sanitaria”, dichiara il Sottosegretario Mirella Liuzzi. “Una misura, a cui abbiamo lavorato insieme al Ministro Patuanelli, per definire uno strumento di supporto per le radio e tv locali e allo stesso tempo garantire ai cittadini un contributo informativo costante sulle misure principali adottate dal Governo”.

ASSORADIO segnala che quanto scritto in corsivo NON RISPONDE A VERITA’ in quanto NON TUTTE LE EMITTENTI potranno beneficiare del Fondo. In particolare, la gran parte dei 50 milioni (85%) andranno a sole CENTO Tv locali, e delle briciole residue (15%), si potranno cibare poche emittenti radiofoniche.

In sintesi, quasi 400 radio non riceveranno nulla del cosidetto “Fondo di Emergenza Covid-19” di ben 50 milioni stanziato per ristorare l’emittenza dei contratti persi conseguentemente alla chiusura degli esercizi commerciali imposta dallo Stato.
Il numero è tutt’altro che minimo, però, di queste entità non è fatta menzione da nessuno, anzi, leggendo il comunicato della Sottosegretario, si capisce tutt’altro.

ASSORADIO annuncia la preparazione di una CAMPAGNA MEDIATICA atta a informare i cittadini sul reale stato delle cose, e oltre a ciò anche altre iniziative.

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